PREVIEWDopo una qualificazione ai limiti del miracoloso, la Svezia vuole sorprendere nel girone completato da Olanda e Giappone
La Svezia era praticamente fuori da tutto, dopo l’ultimo posto nel girone, ma si è risollevata con un grande cammino nei playoff, ottenuti grazie ai risultati in Nations League. Gyokeres e compagni hanno centrato i Mondiali e ora vogliono sorprendere, sotto la guida di Graham Potter. Non sarà semplice, nel girone che vede l’Olanda come assoluta favorita, ma c’è spazio per chiudere al secondo posto: sarà duello col Giappone.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE
La Svezia era fortemente a rischio, dopo quell’ultimo posto nel girone, ma Graham Potter ha saputo dare la scossa e un assist è arrivato dal regolamento UEFA, che ha consentito agli scandinavi di centrare i playoff. Così è nata una clamorosa qualificazione ai Mondiali.
Di fronte ci sarà una Tunisia che ha disputato una buona Coppa d’Africa, ma appare scarica e non pronta per questi Mondiali. Le amichevoli hanno lasciato più di un dubbio, soprattutto l’inappellabile 5-0 subito dal Belgio pochi giorni fa.
IL PUNTO SULLA SVEZIA

Raramente si è vista una qualificazione incredibile come quella della Svezia, che sarebbe stata inequivocabilmente out coi vecchi regolamenti. Gyokeres e compagni avevano infatti chiuso ultimi nel proprio girone con soli due punti, ma sono entrati nei playoff grazie ai risultati nella Nations League e hanno sorpreso tutti, eliminando prima l’Ucraina e poi la Polonia. Lewandowski e compagni si sono arresi per 3-2, col ritorno degli svedesi nei Mondiali dopo otto anni. Ora, c’è lo spazio per sorprendere.
IL PUNTO SULLA TUNISIA

Di fronte ci sarà una Tunisia che si è ricostruita ad alto livello nel calcio africano, ma sembra avere più di una lacuna per riuscire a competere sul grande palcoscenico mondiale. Più di una difficoltà difensiva per i nordafricani, che hanno mostrato grandissime fragilità contro il Belgio e sembrano il fanalino di coda di un girone competitivo: Olanda e Svezia sono favorite per la qualificazione, col Giappone come potenziale outsider e candidata al ripescaggio dal terzo posto. Servirà un’impresa.
PROBABILI FORMAZIONI
La Svezia si schiera con un 4-4-2, che valorizzerà sia Gyokeres che Isak. Sulle corsie Nygren ed Elanga, spazio in mezzo per Bergvall e Svanberg. Difesa affidata a Hien e Lindelof, con Svensson e Stroud sulle corsie. Quest’ultimo è la stella del Mjallby che ha sorpreso tutti vincendo l’Allsvenskan.
Modulo diverso per la Tunisia, che rispolvera il 4-3-1-2. In porta Dahmen, con Valery e Abdi esterni, mentre Bronn e Talbi sono i centrali. Mediana con Gharbi, Mejbri e Skhiri, davanti Achouri con Tounekti e Chaouat. Il giocatore del Club Africain dovrebbe vincere il ballottaggio con Mastouri.
SVEZIA (4-4-2) – Nordfeldt; Svensson, Hien, Lindelof, Stroud; Nygren, Bergvall, Svanberg, Elanga; Gyokeres, Isak.
TUNISIA (4-3-1-2) – Dahmen; Valery, Bronn, Talbi, Abdi; Gharbi, Skhiri, Mejbri; Achouri; Chaouat, Tounekti.
PRONOSTICO
La Svezia è in vantaggio, con due successi in quattro confronti, nessuno dei quali in gare ufficiali. Puntiamo sull’1 e sulla vittoria scandinava, gara da Goal.
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